1 Giugno : Festa dei Piccoli Comuni – Voler Bene all’ Italia 2014

Quest’ anno l’ iniziativa “voler Bene All’ Italia” festeggia il suo decennale. Si tratta di una giornata di festa diffusa su tutto il territorio nazionale, in cui i borghi più belli e più caratteristici d’ Italia, riaprono le porte a cittadini e turisti mostrando i propri tesori, attraverso degustazioni, visite guidate, percorsi naturalistici, mostre, convegni, rappresentazioni folkloristiche e poi musica, sagre, spettacoli e attività ludiche, per tutti coloro che in questi luoghi vivono, ma anche per quanti hanno imparato ad apprezzarli ed amarli, un’occasione per scoprire i tanti gioielli che si nascondono dentro questa Italia meno conosciuta ma non meno preziosa.
Il tema è particolarmente importante in questo periodo di crisi, dove questioni “di più ampia portata” finiscono per far passare in secondo piano le problematiche presenti nei comuni aventi una popolazione inferiore a 5000 abitanti, che secondo gli ultimi dati ISTAT sono ben 5835.  La giornata è un’ occasione per ricordare al popolo ed alle istituzioni che le nostre aree interne costituiscono un punto focale da cui far ripartire la nostra economia. Nell’ appello indirizzato al Governo Renzi si legge:

i territori che rappresentiamo sono quelli che costituiscono quell’ insieme di paesaggi e borghi unici, bellezze e saperi che tutto il mondo ci riconosce e che sono alla base della forza di gran parte del made in Italy non delocalizzabile. Essi rappresentato una specificità del nostro Paese che possiede modalità di gestione, di produzione e di stili di vita molto diversi dalle realtà urbane e che spesso non viene riconosciuta e valorizzata dalle iniziative politiche e di programmazione nazionale. […]
Un tessuto che può essere rafforzato non solo mantenendo i servizi essenziali rivolti alle comunità locali, ma investendo sulle gestione delle risorse attraverso nuove tecnologie e processi innovativi, sul modello di molti laboratori di buon governo del territorio già avviati da alcune amministrazioni dei piccoli comuni.[…]
Non è più il tempo solo della promozione e valorizzazione, ma di politiche strutturali che si traducano in interventi ed azioni mirate e concrete. Interventi che aprano anche nuove strade alla semplificazione e nuove procedure di governo del territorio come la facilitazione per aggregazioni funzionali e non solo territoriali, che cioè siano geograficamente a raggio variabile o temporanee e specificatamente indirizzate all’esclusiva soluzione di un problema o erogazione di un servizio, dal trasporto al servizio sanitario, alla scuola. Gli investimenti urgenti sono più legati all’innovazione normativa a costo zero, più necessaria di semplici finanziamenti a pioggia, che invece vanno erogati solo su specifici e puntuali progetti strategici legati ai risultati da raggiungere in un’ottica d’area vasta e di distretti e filiere territoriali per generare qualità dello sviluppo per i quasi 6mila piccoli comuni italiani, vera e propria spina dorsale del Paese.

Per conoscere gli eventi organizzati in occasione del decennale, ed i comuni che vi aderiscono, visita il sito http://www.piccolagrandeitalia.it/ e cerca sulla mappa l’area che ti interessa.

Viva (la piccola) Italia!

Related News

Comments are closed