REGOLE COMPORTAMENTALI PER IL RISPARMIO ENERGETICO

“Piccoli accorgimenti da adottare a casa ed in uffici”

Il risparmio energetico è l’insieme dei comportamenti, processi e interventi che ci permettono di ridurre i consumi di energia necessaria allo svolgimento delle nostre attività. L’utilizzo efficiente dell’energia è il mezzo che permette, nella pratica, di ridurre il consumo di risorse.

risparmio-energia-e1401902604246In Italia i consumi finali di energia si suddividono in quote quasi uguali fra il settore industriale (27,7%), dei trasporti (31,4%) e quello civile (30,3%). Questo dimostra quanto le scelte di economia energetica non siano solamente responsabilità di grandi gruppi industriali ma anche dei semplici cittadini.

Attraverso   una     razionalizzazione   dei      consumi        tutti possono contribuire in maniera sostanziale alla diminuzione del fabbisogno energetico nazionale, e di conseguenza alla riduzione dei gas serra.

Vale la pena descrivere brevemente i gas serra di cui si sente tanto parlare ma che in pochi sanno bene cosa sono. Si tratta di gas naturalmente presenti in atmosfera che agiscono come una vera e propria serra, trattenendo una parte delle serraradiazioni solari che, una volta entrate in atmosfera, rimbalzano sulla superficie terrestre per tornare nello spazio.

Negli ultimi decenni tuttavia l’effetto serra si è notevolmente intensificato a causa delle attività umane che, generando enormi quantità aggiuntive di gas serra, hanno provocato un rapido incremento della temperatura media del globo.

L’eccessivo   aumento      della   temperatura           potrebbe provocare         nei prossimi anni            enormi          problemi: l’estensione delle zone aride verso nord, l’innalzamento del livello del mare dovuto allo scioglimento dei ghiacciai e cambiamenti climatici di grande portata.

Nel nostro piccolo ognuno di noi può contribuire a risparmiare energia modificando con piccoli accorgimenti le proprie abitudini evitando gli sprechi.

Adottando i semplici suggerimenti che seguono, risparmieremo energia, risparmieremo denaro e aiuteremo l’ambiente!!

  • ILLUMINAZIONE
  1. lampadinaEvitare di tenere le luci  accese  inutilmente,  questa banale azione può portare a risparmi energetici considerevoli
    1. Spegnere sempre le luci uscendo dalle stanze.
    2. Sfruttare il più possibile l’illuminazione naturale.
    3. Non accendere inutilmente le luci quando non occorre.

 

 

QUANTO SI RISPARMIA?

Se       conosciamo la         potenza        della   lampada       possiamo calcolare il risparmio ottenuto da questi accorgimenti.

kWh risparmiati in un anno = (n° lampade) x (potenza lampada) x (n°ore che le lampade rimangono spente grazie alla buona pratica)/1000

La potenza della lampada si trova scritta sulle lampade stesse.

Le lampade a incandescenza assorbono circa 60 – 100   W, quelle al neon 20 – 40 W.

  1. Sostituire lampadina a incandescenza con lampadine CFL a basso consumo, o meglio ancora utilizzare le lampade a LED che secondo l’analisi LCA (Life cycle analisis) garantiscono minor impatto ambientale su tutto il ciclo di vita.
  • APPARECCHI ELETTRICI

Gli apparecchi elettrici sono etichettati in base al consumo di energia dalla classe A alla classe G:

classeClasse A: Minor consumo energetico, minor impatto ambientale,       maggior        costo  ma recuperabile in poco più di un anno.

Classe G: Consumo energetico più alto, maggiore impatto ambientale, minore costo alla vendita.

Anche in questo caso va analizzato soprattutto le ore di utilizzo dell’apparecchiatura, poiché ha minor rilevanza un apparecchio molto efficiente che viene utilizzato ad esempio pochissime ore!

 

  1. Attenzione allo standby!

Il consumo medio degli apparecchi in standby è di circa 305 kWh per abitazione ogni anno, equivalente all’11% del consumo complessivo di elettricità di una casa.

È responsabile dell’emissione di 19.000.000 di tonnellate di CO2 annue.

N.B. 1 kWh di energia elettrica = 0,72 kg di CO2

Conoscendo la potenza di stand by si può calcolare   il risparmio ottenuto dallo spegnimento:

kWh risparmiati in un anno = (n° ore evitate di accensione stand by in un anno) x (potenza stand by) / 1000

Ad esempio un Computer in Standby ha una potenza di 30W, mentre il decoder della TV, o la televisione stessa di 10 W!

  1. Uso corretto degli elettrodomestici:
    1. Frigorifero:

frigo                                                                             i.      Non abbassare la temperatura sotto i 3 gradi.

ii.      Non aprirlo inutilmente.

iii.      Sbrinalo e puliscilo regolarmente.

iv.      Non metterci dentro cibi caldi

v.      Non riempirlo troppo.

  1. Forno Elettrico:

i.      Usalo            alla     giusta temperatura.forno

ii.      Effettua       il          preriscaldamento  solo quando è necessario.

iii.      Non   aprirlo           spesso durante la cottura.

iv.      Spegnilo      poco  prima della fine di cottura.

  1. Lavatrice:

lavatrice                                                                                   i.      Avviala solo a pieno carico.

ii.      Lava a basse temperature 30 – 60°C.

iii.      Pulisci regolarmente il filtro e le vaschette.

iv.      Non usare troppo detersivo, inquina mari e fiumi.

  • RISCALDAMENTO

E’ possibile ottenere dei notevoli risparmi nelle spese di riscaldamento cercando di limitare le perdite e riducendo gli sprechi di energia. Alcune regole pratiche:

  1. Per     ogni    grado in        meno è          possibile       risparmiare  circa   il          7%      del consumo annuo di combustibile.a1756impianti-dismissione-riscaldamento

Per calcolare il risparmio annuale ottenuto:

Kwh risparmiati in un anno =  (totale consumo annuo) x 0,07 x (n° di gradi ridotti)

  1. Chiudere le finestre prima di accendere l’impianto di riscaldamento e ridurne al minimo l’apertura (spalancare le finestre per i soli cambi d’aria).
  2. Spegnere i termosifoni vicino alle porte d’ingresso dell’edificio (sono praticamente inutili per il riscaldamento degli ambienti interni).
  3. Chiudere avvolgibili e persiane di sera per  evitare le dispersioni termiche
  4. L’apposizione di un foglio di materiale isolante tra il calorifero e il muro se confinante con l’esterno aumenta del 5% l’efficienza di ogni calorifero.

 

  • CONDIZIONAMENTO

Con alcuni piccoli accorgimenti si può evitare il surriscaldamento degli ambienti in estate e limitare l’uso del condizionatore:

1.        arieggiando i locali durante la notte.condizionatore

2.        evitando l’ingresso di aria calda dall’esterno nel primo pomeriggio.

3.        utilizzando tende o tapparelle per riparare gli ambienti.

Altri consigli utili:

1.        E’ sempre conveniente deumidificare anziché raffrescare l’aria.

2.        Utilizzare il condizionatore solo se strettamente necessario in quanto ogni ora si consumano circa 2 – 3 kWh di energia elettrica.

3.        Impostare una temperatura di massimo circa 5 – 6 gradi in meno rispetto all’esterno. Generalmente 25°C sono sufficienti per contrastare il caldo.

4.        Non ostruire il flusso di uscita ed entrata dell’apparecchio.

5.        Pulire periodicamente  i  filtri  dell’aria  così  da  ridurre l’inquinamento da polveri, acari, pollini, ecc.

6.        Assicurarsi che porte e finestre siano ben chiuse quando il condizionatore è in funzione così da non sprecare energia.

 

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